Dall’isola di Paros proveniva il lychnites, marmo greco utilizzato prevalentemente per la statuaria, che veniva cavato in galleria alla luce delle torce.

(Korres M. 1995)
I blocchi informi, destinati alla scultura, conservano cavità per sigilli plumbei e diverse iscrizioni che consentono una loro puntuale datazione; su alcune di esse compare il nome di Hermolaos, personaggio preposto all’estrazione, inciso anche sulle pareti di cava a Paros.
In marmo tasio del distretto di Aliki sono invece le basi (F-I) e il capitello ionico (Q) semirifiniti di epoca tarda, mentre il blocco parallelepipedo proviene dall’area di Capo Vathy.








