Il pavonazzetto, estratto nelle cave della Frigia a partire dalla media età augustea (fine I secolo a.C. – inizio I secolo d.C.), era annoverato tra i marmi più pregiati e utilizzato prevalentemente per gruppi scultorei: tra questi spiccano le statue dei barbari soggiogati (noti anche come frigi), ai quali l’uso di tale marmo ben si addiceva.
Lastre di rivestimento, alla cui produzione erano destinati i blocchi gradinati, ornavano importanti edifici pubblici, mentre fusti di colonna, come quelli del Capitolium di Ostia, conferivano pregio all’architettura imperiale.

(Bruno M. 2010)
La colonna quadriloba e quella biloba (A, O), da separare una volta giunte a destinazione, attestano invece modalità di trasporto in sicurezza.









