Regolamento per l’uso del drone

L’utilizzo del drone nelle aree archeologiche del Parco archeologico di Ostia antica è sottoposto ad autorizzazione.
Per poter rilasciare l’autorizzazione formale, è necessario trasmettere al Parco – scrivendo all’indirizzo istituzionale (pa-oant@cultura.gov.it) e per conoscenza al funzionario responsabile del sito (per Scavi di Ostia dott.ssa Claudia Tempesta, all’indirizzo claudia.tempesta-01@cultura.gov.it) la seguente documentazione, con un anticipo di almeno 10 giorni sulla data prevista per il volo:
      1. nome e documento del pilota del drone;
      2. attestazione della registrazione professionale sul sito D-flight e targa del drone derivante dall’associazione del medesimo alla flotta dell’operatore sul portale con apposizione del QR-code;
      3. attestato di Pilota APR per operazioni non critiche, anche noto come patentino online, acquisito e in corso di validità;
      4. assicurazione professionale del drone;
      5. indicazione della data del volo, tenuto conto che esso dovrà essere effettuato nelle giornate di chiusura al pubblico delle aree archeologiche (lunedì);
      6. area interessata dal volo, perimetrata su planimetria.

In considerazione della posizione dell’Area archeologica di Ostia antica rispetto all’Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, il volo può essere effettuato fino alla quota di 25 m sul livello del suolo; per voli condotti a quote superiori è prevista una specifica autorizzazione da parte dell’ENAC.