L’utilizzo del drone nelle aree archeologiche del Parco archeologico di Ostia antica è sottoposto ad autorizzazione.
Per poter rilasciare l’autorizzazione formale, è necessario trasmettere al Parco – scrivendo all’indirizzo istituzionale (pa-oant@cultura.gov.it) e per conoscenza al funzionario responsabile del sito (per Scavi di Ostia dott.ssa Claudia Tempesta, all’indirizzo claudia.tempesta-01@cultura.gov.it) la seguente documentazione, con un anticipo di almeno 10 giorni sulla data prevista per il volo:
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- nome e documento del pilota del drone;
- attestazione della registrazione professionale sul sito D-flight e targa del drone derivante dall’associazione del medesimo alla flotta dell’operatore sul portale con apposizione del QR-code;
- attestato di Pilota APR per operazioni non critiche, anche noto come patentino online, acquisito e in corso di validità;
- assicurazione professionale del drone;
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indicazione della data del volo, tenuto conto che esso dovrà essere effettuato nelle giornate di chiusura al pubblico delle aree archeologiche (lunedì);
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area interessata dal volo, perimetrata su planimetria.
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In considerazione della posizione dell’Area archeologica di Ostia antica rispetto all’Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, il volo può essere effettuato fino alla quota di 25 m sul livello del suolo; per voli condotti a quote superiori è prevista una specifica autorizzazione da parte dell’ENAC.





