Archeologia Pubblica a Ostia antica

Un progetto nato in seno al Marchio del Patrimonio Europeo e svolto in collaborazione con la rete Scuole Migranti e le scuole di italiano per stranieri del territorio gravitante su Ostia per raggiungere i “nuovi residenti” di minoranza etnico-linguistica.

Nel corso del 2022 è stato avviato un progetto pilota, nato in seno a un finanziamento specifico ottenuto grazie a un piccolo bando esclusivo per i siti aderenti alla rete del Marchio del Patrimonio Europeo, intitolato “Archeologia Pubblica a Ostia antica”, volto a individuare due tipologie di pubblici, o meglio di non-pubblici nei confronti del Parco: si tratta delle comunità di minoranza etnica e linguistica che vivono nel territorio e che non frequentano i luoghi della cultura del Parco, e i gruppi scout del territorio, che solitamente vedono nei prati di Ostia e di Portus dei terreni di gioco, ma non li legano con la cura del proprio patrimonio culturale.

Per questo progetto pilota, il Parco archeologico di Ostia antica ha lavorato in collaborazione con Scuolemigranti – Rete per l’integrazione linguistica e sociale di Roma, e con il Gruppo Scout Roma 59 di Casal Palocco. Il progetto si inserisce, per quanto riguarda la collaborazione con Scuolemigranti, nel solco di un dibattito già avviato in ambito museale a livello nazionale, con l’obiettivo di rendere Ostia antica un luogo familiare e un patrimonio culturale e identitario comune.

Ostia antica era nell’antichità una città cosmopolita, in cui convergevano persone provenienti da ogni parte del Mediterraneo: un vivace melting pot di individui, gruppi etnici e civiltà aperti all’intesa, agli scambi e al dialogo. In virtù di questa vocazione il Parco archeologico di Ostia antica ha voluto coinvolgere le comunità di minoranza etnica e linguistica rendendole attivamente partecipi della storia del territorio, sia sul piano della conoscenza che su quello della divulgazione, nel quadro di un’azione pubblica di tutela, valorizzazione e trasmissione alle generazioni future dell’eredità culturale e in sintonia con i principi fondanti della Convenzione di Faro, sul valore dell’eredità culturale per la società. In questo senso si rivolge a quei residenti del nostro territorio che più difficilmente si avvicinano spontaneamente ai luoghi della cultura, per motivazioni varie che possono essere linguistiche, culturali, di integrazione.

archeologia pubblica a ostia antica
Uno dei momenti dell’edizione 2023/2024 del progetto “Archeologia Pubblica a Ostia antica”

Il tema del dialogo interculturale è stato declinato in cinque capitoli attraverso i quali i partecipanti non solo hanno avuto strumenti per conoscere il passato e la città antica nella quale si trovano, ma hanno potuto raffrontarli con l’oggi, con la propria vita calata nel contemporaneo, in uno scambio che è stato davvero un dialogo proficuo.

Di tutto il progetto è stato realizzato un video, disponibile sul Canale youtube del Parco, che ripercorre le tappe dello svolgimento del progetto, il cui punto di forza è, tra l’altro, la sua replicabilità. Il progetto è stato rifinanziato anche per il 2023,/2024 questa volta con fondi ministeriali, ed è portato avanti come nel 2022 in collaborazione con Scuolemigranti per quanto riguarda le persone di minoranza etnica e linguistica, accompagnate e formate dall’archeologo Franco Tella, da anni colonna portante delle attività didattiche di Ostia antica.

Dal progetto pilota è derivata un’attività che si sta consolidando nel rapporto con Scuole Migranti e con le scuole di italiano per stranieri. Nell’edizione 2023/2024 hanno partecipato alle attività del progetto 80 persone provenienti dai 5 continenti; nell’edizione 2025, che sta per avviarsi, si prevede un analogo numero di partecipanti.