Miscellanea Maria Floriani Squarciapino

Una raccolta degli scritti dell’archeologa, Ispettore (1946-66) e poi Soprintendente (1966-74) di Ostia

Maria Floriani Squarciapino

 

Maria Floriani Squarciapino (1917-2003), allieva di Pietro Romanelli e laureata con una tesi sulla scuola scultorea di Afrodisia, giunge a Ostia nell’immediato dopoguerra, confrontandosi fin da subito con la difficile situazione dei restauri per la riapertura al pubblico dell’area archeologica. Per vent’anni è ispettore della Soprintendenza, occupandosi insieme ai colleghi Giovanni Becatti, Italo Gismondi e Raissa Calza della pubblicazione del primo volume dedicato alle necropoli ostiensi nella serie “Scavi di Ostia”, nonché del primo catalogo completo del Museo Ostiense, scritto con l’amica e collega Raissa Calza. E’ ancora lei a occuparsi dell’allestimento del Museo della via Ostiense e dell’antiquarium nel Castello di Giulio II, ma il suo nome rimane particolarmente legato alla scoperta della Sinagoga, cui dedicherà numerosi studi e ricerche. Dal 1966 al 1974 ricopre l’incarico di Soprintendente, per poi passare all’insegnamento universitario con la cattedra di archeologia delle province romane presso la Sapienza, che terrà fino al pensionamento nel 1987.

Studiosa di grande finezza e preparazione, ha dedicato la sua carriera a Ostia, ad Afrodisia e all’Africa romana, in particolare agli scavi di Leptis Magna, lasciando un grato ricordo tra i colleghi dell’ex-Soprintendenza archeologica di Ostia e un cospicuo patrimonio di pubblicazioni dedicate a Ostia, che rendiamo qui liberamente disponibili alla consultazione degli studiosi.

 

Maria Floriani Squarciapino in una visita alla Sinagoga di Ostia con re Gustavo Adolfo VI di Svezia

Ispettore (1946-1966)

 

 

Soprintendente alle Antichità di Roma III – Ostia (1966-1974)

 

 

Professore di archeologia alla Sapienza (1974-1987)